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Comunicazioni
20/07/2015
ACQUISIZIONE ATTIVITA’ E PASSIVITA’ DELLA BANCA ROMAGNA COOPERATIVA – CREDITO COOPERATIVO ROMAGNA CENTRO E MACERONE SOCIETÀ COOPERATIVA (BRC).

Da oggi – 20 luglio 2015- Banca Sviluppo vede crescere la propria struttura con 22 nuove Filiali, (portando il totale della Rete a 69 filiali), provenienti dal piano di intervento predisposto per la soluzione della crisi della Banca Romagna Cooperativa – Credito Cooperativo Romagna Centro e Macerone (BRC), già in amministrazione straordinaria.

 

 Siamo quindi lieti di accogliere tutti i nuovi Colleghi, assieme ai quali ci impegneremo con l'obiettivo di servire al meglio la Clientela del territorio Romagnolo.

 

Di seguito citiamo, integralmente, il Comunicato Stampa rilasciato dagli Organi Liquidatori della Banca Romagna Cooperativa - Credito Cooperativo Romagna Centro e Macerone Società Cooperativa:

"In data odierna è giunto a realizzazione il piano di intervento predisposto per la soluzione della crisi della banca Romagna Cooperativa - credito Cooperativo Romagna centro e Macerone (BRC), già in amministrazione straordinaria.

 

 L’intervento ha comportato la revoca dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività bancaria nei confronti della BRC da parte della Banca Centrale Europea e la sottoposizione dell’intermediario a liquidazione coatta amministrativa con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze.

 

 I provvedimenti, divenuti efficaci in data 17 luglio u.s., sono stati emanati su proposta della Banca d’Italia, che ha provveduto a nominare gli Organi liquidatori, nelle persone dell’avv. Alessandro Leproux, quale Commissario liquidatore, del dott. Claudio Giombini, della prof.ssa Maria Teresa Bianchi e dell’avv. Alessandro Portolano, quali componenti del Comitato di sorveglianza.

 

Contestualmente all’avvio della liquidazione, su autorizzazione della Banca d’Italia, gli Organi liquidatori hanno provveduto alla cessione di attività e passività a Banca Sviluppo Spa (Banca facente parte del Credito Cooperativo), che vi è subentrata, assicurando la continuità dei rapporti in essere con la clientela.

 

 La cessione è stata realizzata con il sostegno del Fondo di Garanzia dei Depositanti del credito cooperativo (FGDCC), che ha coperto lo sbilancio tra le poste attive e passive cedute.

 

 I crediti in sofferenza, non inclusi alla cessione a Banca Sviluppo, sono stati acquisiti dal Fondo medesimo.


Sono esclusi dalla cessione i prestiti subordinati, che restano presso la procedura liquidatoria.


Tuttavia, la clientela che ha sottoscritto tali prestiti è tenuta indenne dalle perdite derivanti dal processo liquidatorio e dagli effetti della clausola di subordinazione, che consente il pagamento dei prestiti solo dopo il rimborso di tutti gli altri creditori.


Infatti, i sottoscrittori retail saranno rimborsati immediatamente e integralmente dal Fondo di Garanzia Istituzionale. Quest’ultimo, operante nell’ambito del credito cooperativo, ha deliberato di intervenire a favore dei suddetti sottoscrittori in via volontaria, in assenza di qualsiasi obbligo in tal senso e in maniera del tutto autonoma rispetto all’intervento del FGDCC".

Cesena, 18 luglio 2015

                                                            GLI ORGANI LIQUIDATORI DELLA BRC